martedì 15 luglio 2008

nuotando nell'aria

Cercavo un quadro con la luna, per simboleggiare il cielo di queste notti... poi mi sono imbattuta in questo quadro bellissimo di Matisse e me ne sono innamorata! Se dovessi dargli un nome, gli darei quello della miglior canzone dei Marlene... nuotando nell'aria; purtroppo pero' si chiama icarus, e si tira dietro la disgrazia del poveretto che, dicendola alla phobos, l'ha fatta fuori dal vaso ed è morto perchè ha rischiato troppo.
Ma l'arte è interpretazione, libertà, fantasia, no? Soprattutto dopo 25 notti ininterrotte di lavoro.... E allora lasciamoci cullare dai marlene...

"Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo, momento
è la tua pelle ciò che sento, nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente,tremante,ardente,
il cuore domanda cos'è che manca
perché si sente male,molto male,
amando,amando amandoti ancora.
Nel letto aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso
e non mi basta nuotare nell'aria per immaginarti....."

1 commento:

Unknown ha detto...

...se tu sapessi, che pena
e intanto l'aria intorno
è più nebbia che altro
l'aria è più nebbia che altro
oooo